Ciao Dario!

Ciao Dario!

Ciao Dario. Il più grande sberleffo che hai fatto è quello di far credere che sei morto. Stringete le mascelle, potenti mastini. Dario è vivo! Negli anni Settanta fra manifestazioni, occupazioni e assemblee, la sera andavo alla Palazzina Liberty occupata, dove Dario e Franca facevano teatro. Tutti noi frequentatori (occupavo in zona) sghignazzavamo e crescevamo culturalmente. Devo anche a Dario di aver compreso che con il teatro, l’arte e l’ironia dei proletari e dei contadini si poteva lottare contro le violenze del potere e dei suoi seguaci. Ho sempre visto Franca e Dario come una coppia di burloni immensamente generosi, che ha sempre pungolato il potere senza mai un compromesso. È bello pensare che Franca e Dario ora se la sghignazzano insieme a noi vedendo Renzi che accompagna Benigni a una cena di gala con Obama.

 

Vito Dileo

Street art a Milano

Street art a Milano

Degrado o street art?

A Milano sud, in un bellissimo angolo dove la città incontra la campagna, ci imbattiamo in una montagna di rifiuti puzzolenti. Dove sono le autorità preposte al controllo del territorio?

La piana #lapianasiattiva

La piana #lapianasiattiva

La piana è uno spiazzo antistante al teatro Atir Ringhiera, teatro con una intensa attività sociale in zona 5 a Milano. La piana non è una piazza, ma che cos’è? Uno spazio vuoto, per ora. Che può essere riempito e reso bello. E’ come un palcoscenico in cui “mettere” azioni, servizi, immaginari.

Nel parliamo con Gaia Andreuzza, Nina Bassoli, Maria Spazzi (ideatrici), con Davide Fassi (Politecnico di Milano) e Eleonora Bindellini (studente)

La piana come palcoscenico e come spazio urbano è una piattaforma, non virtuale ma fisica, dove qualcosa è già avvenuto e lo vediamo in questo video. Gli sviluppi nel corso dell’anno, stay tuned!

 

Come si gestiscono i beni comuni – Vol. 2

Come si gestiscono i beni comuni – Vol. 2

Qualche giorno fa un cartello compare sulla porta chiusa delll’ex Circolo dei Talenti, il bar adiacente all’ormai famosissimo portico (qui la playlist completa). Il cartello ha il logo del Comune di Milano, ma non porta firma né numero di protocollo. Annuncia l’imminente apertura di un bando sociale per l’assegnazione dello spazio e la costituzione di un Comitato di gestione. Oibò! Chi ha messo quel cartello? Che cosa vuol dire? Che caratteristiche avrà il bando? Un comitato già c’è ed è in presidio permanente. Come il costituendo comitato si rapporterà con il costituito? Tutto ciò abbiamo chiesto a Roberto Repossi, consigliere di zona 5.

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Come si gestiscono i beni comuni?

Come si gestiscono i beni comuni?

Risalgono a gennaio gli impegni presi dal Comune di Milano per dare una soluzione al problema del Circolo dei Talenti alla Parco della Chiesa rossa di Milano. Anche a fronte di 2000 firme raccolte con la petizione popolare.
Passano i mesi e, nonostante diverse riunioni, la situazione non è ancora risolta, mentre si annuncia uno sgombero per il 6 luglio.
Il Comitato di cittadini decide di intervenire a una seduta del Consiglio di zona, ma il punto non è all’ordine del giorno e non viene discusso, suscitando le proteste del Comitato che si allontana dall’aula.

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