Mentre una maggioranza di cittadin? non votanti indossano il cilicio al cervello, altr? alimentat? da forti dosi di “bromuro” hanno fatto la scelta opposta, votando per la destra.

Non sono fenomeni paranormali, ma ver? cittadin? partorit? dall’eterno fascismo tutto italiano. Quella parte maledetta che emerge dalla storia mai digerita. Mentre una “sinistra” (?) naviga su zattere nel mare ignoto e senza approdi, come naufraga. Siamo passat? dal tirarsi il naso, al meno peggio, sino ai peggiori.

Dopo vergognosi anni di leader s/fascisti siamo giunt? al culmine: dopo averle provate tutte l? cittadin? si sono arres?. La disaffezione verso la “sinistra” (?) ha radici molto lontane, per anni hanno governato come “litore”, la retorica dei paraculi. Mentre i media berlusconiani promettevano vacanze settimanali nelle casette di Hansel e Gretel, ? candidat? “democratic?” varavano riforme liberiste contro ? cittadin?, allontanandosi dai ceti operai. Non poteva andare altrimenti.

Oggi siamo alla fine delle illusioni. Hanno vinto gli intrattenitori e le intrattenitrici ed è anche la vittoria del risentimento verso le politiche economiche dell’Europa. Non si distingue più tra responsabili e irresponsabili, viste le dichiarazioni sulla guerra in corso e il virus ancora attivo.

Ora viene da chiedersi quale storia o film vedremo. Sarà quello della gatta cenerentola o quello alla John Waine. Se seguiamo le tracce della cultura della presidente Meloni, sicuramente sarà il Signore degli anelli.

A. Montanaro

1.11.2022

Immagine: https://www.flickr.com/photos/boudewijn_huysmans/32777860707/

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