Siamo stati ammainati!
Monopoli. Quest’anno il premio della Foundation for Envoronmental education “Bandiera blu” non ci tocca. Motivo: il mal funzionamento della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta.
Il primo cittadino sindaco Romani, noto per farsi fotografare in ogni occasione (a lui) propizia, ha farfugliato banali scuse per l’ambito riconoscimento negato.
I suoi sodali dell’amministrazione cittadina, a cominciare dall’assessore Campanelli detto Drin Drin, fino all’assessore alle politiche giovanili Spada detto Sciaboletta, non si sono visti in circolazione, tutti latitanti dalle solite comparsate elettoraliste.
Qualche timida contestazione è arrivata dalla debole opposizione monopolitana, per il resto tutto tace.
Non parlano gli imprenditori sedicenti “operatori turistici”. Non parla quella moltitudine di gestori B&B, erano già tutti pronti per l’inizio dell’estate 2016.
La tosatura del turista quest’anno verrà fatta in tono minore. Molti iniziano a pensare, vista l’aria che tira, che sia meglio tornare al vecchio mestiere di magliaro.
Nessuno si è preso la briga di riflettere sulle mancanze che si sono verificate, tutti allegramente impegnati a contare i guadagni delle favolose estati monopolitane.
Oltre alla mancata raccolta dei rifiuti differenziati, bisogna mettere in conto la mancanza di professionalità dei gestori dei lidi, la privatizzazione delle spiagge, la pulizia e l’igiene degli alimenti, il fracasso della movida nel centro storico, la totale negligenza nell’emissione degli scontrini in bar e ristoranti (che quando richiesti sono spesso registrati con cifre inferiori a quella pagata).
Nelle poche spiagge libere si susseguono furti in continuazione, non vi è alcuna sorveglianza urbanistica del territorio, la trasmissione ai turisti della cultura e della storia del luogo è zero.
E la città per anni è rimasta muta e sorda rispetto a questa sciagurata amministrazione, complice anche la catena di omertà dei giornalisti locali, che non hanno mai disturbato l’operato del sindaco.
L’ennesimo schiaffo è arrivato con l’arresto di sette pescatori per truffe di carburante, ancora tutto da verificare.
Questa è la Monopoli della destra al suo governo, la Monopoli dell’antica cultura magliara.
La Monopoli scivolata verso il malaffare urbanistico, senza alcun controllo degli inquirenti, la Monopoli dal futuro incerto e pericoloso.
Per l’estate 2016 verrà issata la bandiera della vergogna sul pennone del Castello di Carlo V.
A. Montanaro
Immagine: ‘Constructed from litter collected from a half hour walk on a Fleurieu beach+:(‘