Ci stiamo incamminando in un’età brarbarica, un’età di guerre infinite, di predatori stile Trump, dove la prepotenza vince sul diritto degli organismi internazionali.
Questa violenza trova complicità nello sviluppo tecnologico, con IA ad addestrare i droni nella caccia all’uomo e per uccidere in autonomia, come infallibili sicari guidati da algoritmi.
Nell’apologia del potere finanziario che ha messo il mondo in pericolo, si diffondono nuovi miti nutriti da pulsioni profonde di paura, fanatismo religioso e fantasmi ideologici, culture radicali identitarie.
Queste guerre d’aggressione verso paesi e popoli che non ubbidiscono al mantra del potente di turno mettono in crisi le democrazie e portano la civiltà umana verso il fallimento.
La crudeltà con cui si è operato nel genocidio di Gaza prosegue in questa copula oscura di guerra dei complici Trump e Netanyahu, mentre siamo in abbandono quasi rassegnati alla seduzione della guerra stessa. Intrappolati nella decadenza dell’apocalisse dietro le quinte della storia.
Chi saranno i prossimi paesi da aggredire?
